Val Darengo, capanna Como Mt.1781

Val Darengo capanna Como, Mt 1781

Il Rifugio Capanna Como è situato su di uno sperone roccioso a sud del Lago Darengo. Gli fanno da corona la frastagliata cresta della Gratella, il Pizzo Campanile, il Sasso Bodengo e il Pizzo San Pio. Si parte una mattina presto il sottoscritto, Vittorio e Giuseppe, direzione Capanna Como, si spera almeno, visto il perdurare dell’inverno e della neve in quota. Con la statale 340 Regina arriviamo fino a Gravedona dove prendiamo la provinciale 4 per Peglio, Livo e Dosso del Liro allontanandoci dal lago.
Dopo alcuni chilometri troviamo un bivio e continuiamo sulla destra per Livo.

All’inizio del paese prendiamo una strada sulla sinistra (cartello crotto Dangri) con la quale arriviamo al cimitero.


La strada prosegue per altri tre chilometri, alternando tratti sterrati ad altri con il fondo in cemento, fino a Dangri dove, sulla destra, troviamo l’antico ponte in pietra e le piscine naturali formate dal torrente Darengo. La strada non è adatta a tutte le vetture, abbastanza sconnessa e priva di protezioni, in paese davanti al municipio si deve inserire un euro nella gettoniera che ci restituirà una sorta di “pass” per la sopracitata strada.

 Arrivati al trotto Dangri, lasciamo la vettura, oltrepassiamo uno splendido ponte e cominciamo a salire sino al Santuario della Madonna di Livo (m. 742). Da questo punto il sentiero è affiancato dalle stazioni della Via Crucis, oltrepassiamo lo splendido alpeggio di Baggio, Il sentiero prosegue nell’erba a mezza costa, il torrente Darengo alla nostra sinistra. 

Arriviamo al ponte di Borgo, continuiamo nella nostra camminata, la neve comincia a farsi vedere e raggiungiamo il letto del torrente Darengo, il disgelo e la massiccia quantità di neve ci pone di fronte a qualche difficoltà, aggiriamo un albero caduto e ci inoltriamo nella boscaglia, la neve sino alle ginocchia ci fa procedere molto lentamente e dentro di noi comincia a farsi forte la sensazione che dovremmo rinunciare alla Capanna Como. 

Usciamo dal bosco, niente più alberi.. cominciamo a salire vediamo in lontananza l’asta della  bandiera del rifugio, ma è troppo lontana, la neve alta e il rischio di finire in qualche buca sotto i nevai scavati dall’acqua ci fa prendere la decisione di fermarci, mangiare qualcosa e tornare su i nostri passi, verso le 17 siamo di nuovo in paese.

Tempo impiegato tra andata e ritorno circa 7 ore e mezza, dislivello mt 1000 circa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: