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Innanzitutto cominciamo con specificare che il mio flusso di lavoro in stereoscopia è finalizzato ad ottenere due tipi di fotografie stereoscopiche, anzi per dirla in termini tecnici due formati, che andranno poi montate su due supporti diversi con le caratteristiche indicate in questa pagina.

VarieStereoscopia-2

Fotocamera GOMZ Sputnik

Per quanto riguarda la fotocamera utilizzata per la realizzazione di immagini in stereoscopia è la Gomz Sputnik, già descritta nella sezione fotocamere analogiche.

La fotocamera è stata nel tempo modificata, mettendo a punti alcuni accorgimenti tecnici per eliminare la luce riflessa all’interno del corpo macchina e la luce laterale che si insinuava dalle due ottiche.

Per ottenere la giusta esposizione con questa fotocamera è quasi obbligatorio utilizzare un’esposimetro esterno, io utilizzo questo validissimo Sekonic L-308-X

La fotocamera utilizza pellicola in rotolo da 120mm.

Realizza 12 fotogrammi a coppie, da 56x56mm circa, di conseguenza da ogni rullo è possibile ottenere 6 fotografie.

Stampa e montaggio immagini in stereoscopia

La scelta della carta viene fatta in base al tema delle immagini ed all’aspetto finale che vogliamo ottenere.

Le ottiche utilizzate per ottenere l’ingranamento ottimale per il formato 6×6 è l’80mm, anche se è possibile utilizzare altre focali

Per ottenere la stampa delle immagini 56×56, il procedimento che utilizzo è la cosiddetta stampa a contatto. Ottenuta mediante un apposito “torchietto in legno”.

Mentre per la stampa delle immagini 77×77 è indispensabile utilizzare l’ingranditore.

Torchietto per stampa a contatto per immagini in stereoscopia (sopra e a sinistra) visualizzabili con visore (a destra).

Visore originale GOMZ, abbinato alla fotocamera Sputnik.

Immagine stereoscopica FUORIFUOCO serie 4/2020 La casa nel bosco sul fiume