The lost plant

The lost plant, le immagini di questa gallery nascono da un workshop con Marco Frigerio, noto professionista dell’immagine.

The Lost Plan @fuorifuoco.it

Il luogo

il luogo è una fabbrica abbandonata nel varesotto, che ho ribattezzato “perduta” in quanto il termine abbandono non mi è sicuramente sembrato consono alla situazione……. 

L’entrare in quell’ambiente “sospeso nel tempo” è stato emozionante e subito si è cominciato a respirare un’atmosfera a dirla tutta suggestiva.

Le mie motivazioni

Devo essere sincero questo tipo di fotografia e di immagine  è quello che sento più vicino al mio modo di comunicare. Altri lavori che ho realizzato possono essere assimilati a the lost plant, Nella vecchia fattoria, Villa De Vecchi, Dove l’aria è leggera

The Lost Plan @fuorifuoco.it

situazioni in modo simile fotografate, dove il tempo è tuo alleato, intendo il tempo passato a guardare, immaginare, ma anche a sentire, a sforzarsi di ricostruire spazi temporali ormai passati.

Immersione fotografica

In questi luoghi, si percepisce chiaramente ogni minimo rumore, a volte il silenzio è assoluto, e basta un nonnulla per farti trasalire, molto spesso fotografo in solitaria, solo rimanendo soli, si apre il mondo davanti a te, entri in risonanza con tutto ciò che ti circonda,

The Lost Plan @fuorifuoco.it

il tempo si ferma, guardi l’orologio quando entri e le ore  passano… perché cambiano le luci, si fanno più basse, più taglienti, rivelano o nascondono. E tu li ad assecondarle o rincorrerle, sei sospeso, unico interprete di una storia che stai raccontando.

Il prima

Importante anzi decisivo è arrivare preparati alla meta, sapere dove si andrà a fotografare, leggere, documentarsi, immedesimarsi, solo allora sei pronto.

Il fine

La vista è spiazzante in the lost plan, si potrebbe stare giorni a cercare di racchiudere in uno scatto, sensazioni, rumori e pensieri di un lavoro perduto, dello scorrere dei carrelli, dello spostar di pesi e dell’andirivieni di camion e corrieri, è triste, cerco di fotografare ed immaginare…

fissare un tempo ormai passato per far rivivere nel presente almeno la sensazione che un tempo, non troppo lontano in quell’azienda si è vissuto, prodotto, condiviso situazioni.

Per visualizzare l’audiovisivo “The lost Plant” sul mio canale YouTube clicca qui

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