Lej Lagrev, la perla dell’Engadina

Lej Lagrev, la perla dell’Engadina

La meta del trekking fotografico è scelta, Lej Lagrev in Engadina, oramai divenuta meta ricorrente degli ultimi mesi. Si parte presto alle 5,30 siamo già in viaggio, Lecco, Colico, Chiavenna, e poi la Svizzera sino al Passo del Maloja, procediamo fino a Slvaplana dove imbocchiamo il nuovissimo tunnel che ci permette di evitare il centro e dirigerci verso lo Julierpass.

Dopo circa 5 Km sulla destra si lascia l’auto in località Chamanna dal Stradin, si percorre poi a piedi circa un km in direzione dello Jiulier sulla strada asfaltata, sino ad arrivare ad un ponticello di legno sulla sinistra che bisogna attraversare ed entrare nella zona del silenzio.

La direzione è tracciata, il primo traliccio sarà la nostra bussola, si oltrepassa si sale sino ad arrivare ad un primo laghetto alimentato dalle cascatelle che scendono dall’ancora invisibile lej Lagrev.

A questo punto i continui smottamenti rendono l’individuazione del sentiero abbastanza difficoltosa, importante tenere il corso d’acqua sulla nostra destra . Nella parte terminale del percorso bisognerà poi attraversarlo.

Superate molte roccette e tratto di sentiero abbastanza tortuoso si intravede dapprima questa fantastica perla dell’Engadina il Laj Lagrev, per poi ammirarla in tutto il suo splendore.

In poche decine di minuti è possibile raggiungere la bocchetta che rimane alla sinistra del nostro punto d’arrivo ed ammirare il lai della Tscheppa.

Un’escursione che non può mancare a tutti gli amanti della montagna e dell’Engadina. 

La vita è fatta di rarissimi momenti di grande intensità e di innumerevoli intervalli. La maggior parte degli uomini, però, non conoscendo i momenti magici, finisce col vivere solo gli intervalli.  F.Nietzsche

 

 

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