Alpe Devero e Lago di Poiala, Mt. 2305

Alpe Devero – Lago di Poiala Mt 2305

Una mattina d’autunno, un autunno splendido che sembra non avere fine, colori caldi come il clima insolitamente mite, alla ricerca di qualche scatto che fissi nella memoria questo ottobre-novembre 2015. La partenza è all’alba destinazione Alpe Devero, provincia di Verbania, Piemonte, Italia. Partiamo da Airuno alle 5,30 ci aspettano ben 280 Km da percorrere prima di raggiungere Alpe Devero, dove lasceremo l’auto (5 euro il giornaliero) per dirigersi comminando verso Crampiolo, vero punto di partenza del nostro itinerario. “Dall’Alpe Devero al Lago di Poialapassando per l’Alpe della Valle” E’ uno degli itinerari meno frequentati ma più selvaggi dell’Alpe. Anche nel mese di agosto è possibile camminare per le distese verdi degli alpeggi e delle pendici toccate dall’itinerario senza incontrare altri escursionisti che, se presenti, si mimetizzano nella vastità dello spazio circostante.
Una gita per escursionisti mediamente allenati, vista la lunghezza, che può essere compiuta anche in due giorni con un pernottamento in tenda al Lago Poiala e il rientro a Devero nel giorno seguente, magari prolungando la gita sino all’Alpe Forno dove sono sistemate le baite che vengono utilizzate come casere per la preparazione del fantastico e rinomato formaggio Bettelmat, orgoglio gastronomico delle Valli Formazzae Antigorio. 
L’itinerario parte da Devero e conduce a Crampiolo per una delle tre varianti: la strada gippabile, il sentiero Natura dalla località Canton oppure dal bosco di larici che costeggia il torrente Devero. 
Da Crampiolo, dopo il lavatoio, si sale al Lago del Devero prendendo la sinistra idrografica. Costeggiando un dosso su una ciottolosa mulattiera si giunge ad una piccola diga di sbarramento. Il sentiero ben segnato (itinerario 47) risale il G. T .A. della Scatta Minoia, e su percorso quasi pianeggiante, e con piccoli saliscendi, alto sulle sponde del Lago. 
Giunti a circa metà lago, prendere a destra, aiutati da cartello segnavia per bel sentiero in un fantastico bosco di larici e rododendri, che sale a sud-est, supera il Rio della Valle su una passerella, non ancora perfettamente ristrutturata, e quindi sempre salendo porta all’ Alpe Valle a metri. 2083, dove si incontra il bivio per l’itinerario 49 dell’Alpe Satta e Forno. 
Procedendo invece dall’ Alpe Valle su ben marcato sentiero, alla sinistra, in diagonale si sale tra il costolone roccioso e il fondo valle dove scorre il Rio. In circa 30 minuti si raggiunge la piccola Alpe Naga mt. 2210, evidenziata da una palina nevometro. Dall’unica stalla presente si continua fra erbe alte, abbassandosi verso destra fino a giungere nel fondo del vallone su grosse pietraie in prossimità di un grosso masso quadrato, con ben marcati segni incontrando il bivio per il lago del Poiala e l’itinerario 47B. Dal grosso masso quadrato, prendere a nord/ovest, scavalcando un affluente del Rio della Valle in prossimità di una piccola cascata, e quindi salire ancora su un ripidissimo pendio, agevolato però da parecchi tornanti sino ad arrivare ad alti pascoli di rocce disposte a gruppo. Si è in un luogo molto selvaggio, dagli ampi orizzonti con vista stupenda sulle montagne circostanti. 
A questo punti si procede verso nord/ovest, superando roccette a banco e tappeti erbosi in piccoli avallamenti paludosi, e quindi su un dorso al cui culmine si apre un’ ampia conca dove anche in piena estate non è difficile residui di nevaio. Dal colmo si scende brevemente su uno scivolo di pietraie nel ai bordi di una cascatella sino al Lago del Poiala a metri 2305. Da Crampiolo 3 ore.  (testo adattato da Riscoperta di un’Alpe– Carmagnola, Galmarin) dal sito www.alpedevero.it

 

L’itinerario per essere sinceri noi l’abbiamo percorso tutto in senso inverso, ….su consiglio di abitante di Crampiolo. Sicuramente consigliato agli amanti dell’autunno e dei suoi meravigliosi colori, la distanza (19 KM) e l’eventuale peso del materiale fotografico può scoraggiare i più, a cui consiglio il più gettonato ma più frequentato Giro del Lago di Severo che regala egualmente splendidi panorami.

La seconda gallery riguarda sempre un foto-trekking realizzato percorrendo tutti la circonferenza del lago.

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